Ai Overview: Nel corso del Cinquecento, un gruppo di frati calabresi decise di portare avanti una riforma religiosa all’interno del proprio ordine, una scelta che li espose a complesse vicende ecclesiastiche e al rischio della scomunica. Il testo ripercorre le tappe storiche di questi religiosi che, costretti a vivere in rifugi di fortuna sul territorio regionale, dovettero affrontare le severe restrizioni imposte da papa Clemente VII. Attraverso l’aiuto di alcune figure nobiliari e grazie alle lettere inviate a Roma per testimoniare la loro devozione mariana, la situazione giunse a una risoluzione con la concessione papale. Da queste vicende, ricostruite anche grazie ai testi di padre Giuseppe Sinopoli, ha origine il primo insediamento stabile dei cappuccini a Reggio Calabria e si fonda storicamente il legame della città con la Madonna della Consolazione. La minaccia della scomunica per i frati riformatori I frati calabresi che avevano indossato l’abito dal cappuccio aguzzo capirono in fretta quale rischio possa correre chi porta avanti una riforma religiosa: la scomunica. Le loro traversie erano tutt’altro che concluse. Le destinazioni e i rifugi di fortuna Il vicario…
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