L’assemblea liturgica e il cantiere del nostro tempo

Il significato dell’assemblea liturgica e le sfide poste dalle trasformazioni delle comunità cristiane sono al centro del Convegno nazionale dell’Ufficio Liturgico Nazionale (Uln) della CEI, in programma dal 4 al 6 novembre alla Pontificia Università Lateranense, a Roma. Intitolato “L’assemblea liturgica e il cantiere del nostro tempo”, l’appuntamento propone tre giorni di studio e confronto sul ruolo dell’assemblea nella vita della Chiesa, con particolare attenzione alla pluralità di esperienze, culture e generazioni che caratterizza le comunità di oggi.
Rivolto ai direttori, vicedirettori e membri delle commissioni degli Uffici Liturgici diocesani, ai responsabili e collaboratori delle commissioni di Musica per la Liturgia e agli studenti di liturgia, il Convegno affronterà il tema da prospettive sociologiche, ecclesiologiche, liturgiche e pastorali. A orientare la riflessione è il richiamo di Papa Leone XIV che, nella Magnifica humanitas, sottolinea il bisogno di “una spiritualità eucaristica, cioè una spiritualità dell’unità ecclesiale nell’amore”.
“Attraverso la condivisione di buone prassi e l’individuazione di nuovi percorsi da intraprendere, vogliamo contribuire a far maturare uno stile ecclesiale capace di tradurre i gesti della liturgia in gesti di vita, così che le nostre assemblee siano capaci di vivere con letizia e semplicità di cuore, perseverando nell’ascolto delle Scritture, nello spezzare il pane e nella condivisione fraterna”, sottolinea don Alberto Giardina, direttore dell’Uln.

Il programma si articola in quattro sessioni. La prima si aprirà il 4 novembre, dopo i saluti del Rettore della Pontificia Università Lateranense, mons. Alfonso V. Amarante, e l’introduzione di Giardina. Gli interventi di Vito Mignozzi, Rossano Sala e Luigi Girardi si soffermeranno sul significato dell’assemblea, il vissuto delle comunità, con particolare attenzione al mondo giovanile, e il rapporto tra assemblea terrena e celeste.

La seconda sessione affronterà alcune questioni che interessano direttamente la vita delle comunità: dalla varietà dei ministeri liturgici alle celebrazioni in assenza di presbitero, dalle ritualità familiari alle assemblee ecumeniche. A sviluppare questi temi saranno Dario Vitali, Markus Tymister, Emilia Palladino e Giulio Osto. Nel pomeriggio del 5 novembre, la terza sessione, “Riflessioni a confronto”, proporrà quattro panel dedicati ad altrettanti aspetti della celebrazione: la liturgia in streaming, il rapporto tra liturgia, arte e mestiere, la musica liturgica e il ruolo delle arti e degli spazi nel dare forma all’assemblea.

L’ultima sessione, il 6 novembre, sarà dedicata alla partecipazione e all’accoglienza delle diversità, con un focus sulle assemblee interculturali, intergenerazionali e inclusive. Interverranno Loris Della Pietra, Ubaldo Cortoni, Armando Matteo e Luca Palazzi, affrontando anche il tema della partecipazione delle persone con disabilità alle celebrazioni.

“La formazione liturgica – spiega don Giardina – è un impegno che le nostre Chiese sono chiamate a rinnovare per rispondere alle sfide del nostro tempo. In questo percorso si inseriscono anche i panel, pensati proprio come occasioni di approfondimento e confronto su questioni concrete, per condividere esperienze e interpretare i cambiamenti in atto”.

Il Convegno sarà accompagnato da alcuni momenti di preghiera. Il 5 novembre, alle ore 8, nell’Arcibasilica Papale di San Giovanni in Laterano, Mons. Giuseppe Baturi, Segretario Generale della CEI, presiederà la Celebrazione eucaristica. Nel pomeriggio, alle 17, nel Battistero Lateranense, sono previsti i Vespri presieduti da Mons. Claudio Maniago, Arcivescovo di Catanzaro-Squillace, seguiti da una lettura teologica del Battistero a cura di Antonio Pompili.

Leggi altro