Ai Overview: La figura di Gaetano Catanoso rappresenta un capitolo significativo nella storia religiosa e sociale dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova. Alla vigilia delle celebrazioni a lui dedicate, il ricordo del sacerdote ripercorre le tappe della sua missione pastorale, iniziata nel 1904 nel borgo di Pentedattilo. In questo contesto, segnato da forte povertà ed emigrazione, Catanoso si distinse per l’impegno nell’alfabetizzazione e nel sostegno alle fasce più vulnerabili della popolazione. Il suo percorso è proseguito poi nel capoluogo reggino, dove ha ricoperto diversi incarichi di rilievo, collaborando con don Luigi Orione e fondando la congregazione delle Suore Veroniche del Volto Santo, per poi dedicarsi all’assistenza nei luoghi di cura e di detenzione della città, fino alla morte avvenuta nel 1963 e alla successiva canonizzazione. L’arrivo a Pentedattilo e il contesto sociale Per un calabrese e, di più, per un cittadino di Reggio Calabria non è mai emotivamente semplice parlare di Gaetano Catanoso e, allora, in preparazione della sua festa, che si celebrerà domani, una riflessione sull’uomo e sul sacerdote può iniziare con il porsi una domanda: che cosa trovò,…
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