Ai Overview: La scomparsa di don Antonio Mazzi, fondatore della Fondazione Exodus, all’età di novantasei anni, ha suscitato profondo cordoglio anche nella città metropolitana di Reggio Calabria. L’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova ha voluto ricordare pubblicamente la figura del sacerdote veronese, sottolineando l’importanza della sua eredità sul territorio locale. La sua opera, infatti, si è radicata nel tempo attraverso strutture come la “Casa di Mimmo” a Santo Stefano in Aspromonte e il centro di ascolto attivo in città, confermandosi come un punto di riferimento per il recupero di giovani provenienti da situazioni di dipendenza e disagio sociale. L’impegno per il reinserimento e la prevenzione continuerà attraverso il lavoro degli educatori e dei volontari che operano quotidianamente nelle comunità del reggino. La presenza della Fondazione in Aspromonte Sull’Aspromonte, in contrada Polvere a Santo Stefano, sorge da anni una casa che accoglie giovani arrivati da storie di dipendenza e di reclusione, si chiama Casa di Mimmo e appartiene alla Fondazione Exodus, l’opera nata nel 1984 attorno a don Antonio Mazzi, morto a Milano venerdì scorso all’età di 96 anni. L’Arcidiocesi di Reggio Calabria…
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