È il giorno della festa del patrono di Reggio Calabria: San Giorgio, il cavaliere la cui devozione è sparsa ovunque nel mondo ben oltre i confini del Mediterraneo dove visse. Un legame molto antico anche se forse ancora poco conosciuto quello che lega la città calabrese dello Stretto al Santo. Le origini della devozione al santo Questa storia inizia nel 1086 quando il saraceno Bonavert di Siracusa sbarcò a Reggio Calabria distruggendo il monastero di San Nicolò a Punta Calamizzi e la chiesa di San Giorgio, danneggiando le effigi dei Santi. Il duca Ruggero Borsa però contrattaccò ed inseguì Bonavert, lo uccise in battaglia e conquistò Siracusa. Per questa vittoria i reggini adottarono San Giorgio a loro protettore, si dice infatti che Ruggero sarebbe stato assistito proprio dal Santo contro Bonavert. Nasce dunque così l’antichissima devozione della città a Giorgio, documentata anche dal fatto che al santo furono dedicate molte chiese della città (tra cui San Giorgio di Sartiano in La Judeca, San Giorgio di Lagonia, San Giorgio intra moenia e San Giorgio extra moenia). In particolare nella chiesa di…
L’articolo È San Giorgio, patrono della città di Reggio Calabria proviene da Avvenire di Calabria.

