Il ritorno del dipinto di San Prospero a Reggio Calabria nel racconto del vescovo Giacomo Morandi

Un legame forte che lega la Pianura Padana alle sponde dello Stretto: è un legame fatto di carità che risale alle macerie del 1908, quando Reggio Emilia soccorse una Reggio Calabria ferita dal sisma. Oggi, quel legame torna a farsi visibile e concreto attraverso l’arte. Il ritorno del dipinto di San Prospero in terra calabra è il rinnovo di un “ponte” spirituale che sfida il tempo. Abbiamo rivolto alcune domande a monsignor Giacomo Morandi, vescovo di Reggio Emilia – Guastalla, per riflettere sul significato di questo gesto e sulla missione dei laici e della Chiesa in un mondo che ha sempre più bisogno di cura e comunione. Eccellenza, il ritorno del dipinto di San Prospero a Reggio Calabria è il sigillo su una storia di carità nata in uno dei momenti più bui, il terremoto del 1908. In un mondo e in un’Italia spesso attraversati da spinte alla frammentazione, cosa ci insegna oggi questo antico “ponte di solidarietà” tra le due Reggio? Credo che il ritorno del dipinto ci insegni un aspetto fondamentale della vita cristiana: prendersi cura gli uni…

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Cassano

Nuovo anno formativo per Diaconato, Lettorato e Accolitato

Un nuovo anno formativo che non vuole essere soltanto un percorso di studi, ma soprattutto un tempo di discernimento, crescita spirituale e verifica della propria vocazione. È questo il cuore della lettera con cui il vescovo di Cassano all’Jonio, monsignor Francesco Savino, si rivolge ai candidati al Diaconato permanente, al Lettorato e all’Accolitato, annunciando anche […]
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CHIESA IN CALABRIA

Issr Reggio Calabria: a ottobre le giornate teologiche sulla pace in risposta al riarmo globale

Ai Overview: Di fronte al progressivo riarmo globale e alla normalizzazione del conflitto nel dibattito pubblico, l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Reggio Calabria promuove un momento di riflessione e studio aperto alla comunità. Dal primo al 3 ottobre, tra le sedi dell’Università Mediterranea e del Seminario Pio XI, si terrà una tre giorni di incontri mirata ad analizzare le attuali dinamiche geopolitiche. Attraverso le relazioni di studiosi ed esperti, l’evento indagherà le possibili vie del dialogo, spaziando dalla dottrina sociale cattolica alle esperienze di mediazione, fino all’ecumenismo e all’esegesi biblica. Il simposio culminerà con l’inaugurazione dell’Anno Accademico da parte dell’Arcivescovo Fortunato Morrone. L’assuefazione alla guerra e il mutamento del discorso pubblico A seguito delle catastrofi causate dalle due guerre mondiali, era maturata una comune «convinzione che la guerra dovesse restare una extrema ratio, circondata da limiti etici e giuridici rigorosi, e comunque da un orizzonte politico orientato alla pace […]. Oggi, invece, assistiamo a un vero cambio di paradigma nel discorso pubblico e nelle scelte di riarmo, con una preoccupante riabilitazione della guerra come strumento di politica internazionale, mentre…

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