I vescovi della Conferenza Episcopale Calabra hanno diffuso una dichiarazione pubblica in seguito ai recenti ritrovamenti di corpi senza vita lungo le coste della regione e della Sicilia. Il documento prende le mosse dai drammatici naufragi avvenuti durante il passaggio del ciclone Harry nel mese di gennaio, per affrontare in modo sistematico il tema delle politiche migratorie e dell’aumento delle vittime nel Mediterraneo. Nel testo, i presuli si rivolgono alle istituzioni, sia italiane che europee, affinché vengano aperti corridoi umanitari sicuri, e richiamano le proprie comunità a non cedere all’indifferenza di fronte a tali eventi. Viene inoltre richiesto un adeguato supporto in termini di risorse alle procure attualmente impegnate nelle indagini e nelle procedure di identificazione delle vittime restituite dal mare.
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