Parolin a luglio in Ucraina per il pellegrinaggio nel Santuario di Berdychiv

Si recherà in Ucraina, il prossimo 21 luglio, il cardinale segretario di Stato vaticano Pietro Parolin. Il Papa ha nominato il porporato come legato pontificio per la celebrazione conclusiva del pellegrinaggio dei cattolici ucraini di rito latino, che avrà luogo a luglio nel Santuario mariano di Berdychiv.

Preghiere per la pace
Il Santuario, nell’oblast (provincia) di Zhytomyr, a ovest di Kyiv, è meta di pellegrinaggi che radunano fedeli cattolici di tutta l’Ucraina e anche da altri Paesi. In questi ultimi due anni i pellegrini chiedono in particolare l’intercessione di Maria perché arrivi presto la pace nel Paese aggredito da oltre due anni.

Un culto lungo secoli
Affidato ai Carmelitani Scalzi, il luogo di culto è stato fondato come un monastero dal voivoda di Kyiv Yanush Tyshkevych nel 1630 in segno di gratitudine per la liberazione dai tartari. Il fondatore regalò al monastero un’icona della Madre di Dio Snizhna (Madonna della Neve) dipinta nel XVI secolo. La venerazione dell’icona si diffuse presto e un gran numero di fedeli testimoniò di aver ricevuto grazie speciali per l’intercessione di Maria. Il 23 maggio 1647, il vescovo latino di Kyiv Stanislav Zaremba approvò questa devozione popolare e la venerazione dell’icona della Madre di Dio di Berdychiv. Fu l’inizio della lunga tradizione di pellegrinaggi al Santuario che ha ricevuto lo status di santuario nazionale con decisione della Conferenza episcopale del 27 ottobre 2011.

Le precedenti visite
Questa sarà la prima visita del segretario di Stato in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa. Il cardinale Parolin si è già recato in visita in Ucraina nel giugno 2016 e ha anche preso parte agli eventi a Kyiv in occasione del 30° anniversario della restaurazione dell’indipendenza dell’Ucraina nell’agosto 2021.

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