Natale in carcere, l’arcivescovo Morrone ha visitato San Pietro e Arghillà

Anche quest’anno in occasione del Santo Natale il Vescovo dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova Mons. Fortunato Morrone ha fatto visita ai due Istituti penitenziari reggini di Arghillà e di Reggio Calabria.

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CHIESA IN CALABRIA

Reggio Calabria, storia della devozione alla Madonna della Consolazione: quando il duca di Nocera prese sotto la sua ala i frati riformati

Ai Overview: Nel maggio del 1532, i frati calabresi che avevano abbracciato la riforma cappuccina riuscirono a celebrare il loro primo capitolo provinciale a Filogaso, segnando la nascita della prima provincia dell’ordine. Questo traguardo istituzionale fu raggiunto dopo un lungo periodo di tensioni, accuse formali e allontanamenti dai conventi originari a causa della netta opposizione dei superiori dell’Osservanza, culminata in un Breve di papa Clemente VII nel 1529 che intimava il rientro. Decisivo per le sorti dei religiosi riformati, guidati da padre Ludovico Comi e padre Bernardino Molizzi, fu l’intervento politico e logistico di don Ferrante Carafa, duca di Nocera. Il nobile offrì loro protezione e favorì una disputa diretta con i vertici osservanti a San Martino della Piana, permettendo infine alla neonata comunità di organizzare la vestizione dei nuovi abiti e di eleggere formalmente il primo vicario provinciale. L’opposizione dell’Osservanza e l’intervento di Ferrante Carafa Perseguitati, privati dei conventi e costretti a rifugiarsi tra i monti per sfuggire alle spedizioni punitive dei superiori dell’Osservanza. Eppure, nel maggio del 1532, quei frati calabresi che avevano abbracciato la riforma cappuccina riuscirono…

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