Ai Overview: La presenza dei Frati Cappuccini a Reggio Calabria affonda le sue radici nella prima metà del Cinquecento, legando indissolubilmente la storia dell’Ordine al tessuto spirituale della città. Dal loro primo insediamento su un terreno concesso dal nobile Giovan Bernardo Mileto nel 1532, fino all’affermazione di una Regola basata sul rigore e sulla povertà francescana, il cammino di questi religiosi è stato accompagnato da un profondo culto mariano. Questa devozione, capace di anticipare persino importanti proclamazioni dogmatiche della Chiesa, ha trovato il suo fulcro nel Santuario dell’Eremo e nella venerazione della Madonna della Consolazione, rappresentando da cinque secoli un saldo punto di riferimento per l’intera comunità reggina. L’arrivo dei frati e le origini all’Eremo Povere capanne piantate su una collina affacciata sullo Stretto. È così che comincia la storia dei Cappuccini a Reggio Calabria: un gruppo di frati arrivati da Valletuccio, chiamati dall’arcivescovo Gerolamo Centelles nel 1532, si trasferirono poco dopo all’Eremo su un terreno che il nobile Giovan Bernardo Mileto aveva messo a disposizione, dove sorge una Cappelletta dedicata alla Madonna della Consolazione. Il ritorno alla Regola francescana…
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