Chiara d’Assisi, lo sguardo che arriva lontano…fino ai nostri giorni

Ai Overview: La Chiesa ricorda oggi la figura di Santa Chiara d’Assisi, fondatrice dell’Ordine delle Sorelle Povere e prima donna ad aver redatto una regola monastica formalmente approvata da un pontefice. Dichiarata patrona della televisione nel 1958 da papa Pio XII, ha trascorso la maggior parte della sua esistenza nel monastero di San Damiano, guidando la comunità pur essendo limitata fisicamente da una prolungata malattia. Il suo percorso religioso, avviato al fianco di San Francesco, è caratterizzato da una ferma adesione alla povertà assoluta. I documenti scritti giunti fino a noi testimoniano un pensiero orientato alla moderazione. L’eredità della sua esperienza prosegue nel tempo presente, come evidenzia il recente trasferimento di un gruppo di clarisse umbre in Libano per fondare un nuovo monastero in un’area segnata dai conflitti. La proclamazione a patrona della televisione Una notte di Natale, verso la fine del 1252, una donna malata e costretta a letto nel monastero di San Damiano, ad Assisi, vide e partecipò alla messa celebrata alla Porziuncola come se fosse fisicamente presente: l’episodio, tramandato dalla Legenda di Tommaso da Celano, convinse Pio…

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Cassano

Nuovo anno formativo per Diaconato, Lettorato e Accolitato

Un nuovo anno formativo che non vuole essere soltanto un percorso di studi, ma soprattutto un tempo di discernimento, crescita spirituale e verifica della propria vocazione. È questo il cuore della lettera con cui il vescovo di Cassano all’Jonio, monsignor Francesco Savino, si rivolge ai candidati al Diaconato permanente, al Lettorato e all’Accolitato, annunciando anche […]
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CHIESA IN CALABRIA

Issr Reggio Calabria: a ottobre le giornate teologiche sulla pace in risposta al riarmo globale

Ai Overview: Di fronte al progressivo riarmo globale e alla normalizzazione del conflitto nel dibattito pubblico, l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Reggio Calabria promuove un momento di riflessione e studio aperto alla comunità. Dal primo al 3 ottobre, tra le sedi dell’Università Mediterranea e del Seminario Pio XI, si terrà una tre giorni di incontri mirata ad analizzare le attuali dinamiche geopolitiche. Attraverso le relazioni di studiosi ed esperti, l’evento indagherà le possibili vie del dialogo, spaziando dalla dottrina sociale cattolica alle esperienze di mediazione, fino all’ecumenismo e all’esegesi biblica. Il simposio culminerà con l’inaugurazione dell’Anno Accademico da parte dell’Arcivescovo Fortunato Morrone. L’assuefazione alla guerra e il mutamento del discorso pubblico A seguito delle catastrofi causate dalle due guerre mondiali, era maturata una comune «convinzione che la guerra dovesse restare una extrema ratio, circondata da limiti etici e giuridici rigorosi, e comunque da un orizzonte politico orientato alla pace […]. Oggi, invece, assistiamo a un vero cambio di paradigma nel discorso pubblico e nelle scelte di riarmo, con una preoccupante riabilitazione della guerra come strumento di politica internazionale, mentre…

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