La sessione estiva della Conferenza Episcopale Calabra, presieduta dall’arcivescovo metropolita di Reggio Calabria – Bova, si è tenuta nella splendida cornice del “Palazzo de Rosis” nella città di Rossano, nei giorni 8 e 9 giugno, caratterizzata in modo particolare da un clima di fraternità e preghiera. La visita alla cattedrale e alla Vergine Acheropita, il rito dello sfoglio del Codex da parte dei tre metropoliti, la visita e la celebrazione eucaristia presso il monastero agostiniano hanno messo in evidenza un’espressione di profonda comunione tra i presuli calabresi. Essi si sono stretti in unità di intenti al loro fratello, Mons. Savino, vescovo di Cassano all’Jonio per il doloroso evento di Amendolara e hanno voluto comunicare la vicinanza di ciascuno, dichiarando che quanto è accaduto il 1 giugno, con l’atroce morte di quattro giovani lavoratori migranti, scuote la coscienza di uomini ed istituzioni. La CEC, assieme al dolore e all’indignazione, esprime la più ferma condanna di un fatto che manifesta la totale mancanza di rispetto per la dignità umana per un lavoro senza diritti e senza tutele, calpestata da interessi economici e…
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