Il Polo Tecnico Righi Boccioni Fermi realizza uno spazio meditativo al Seminario Arcivescovile per la Domenica delle Palme

Gli studenti dell’indirizzo agrario del Polo Tecnico Professionale “Righi-Boccioni/Fermi” hanno trasformato un percorso di alternanza scuola-lavoro in un servizio per la comunità ecclesiale. Guidati dai loro docenti, i ragazzi hanno allestito un’area dedicata alla riflessione presso il Seminario Arcivescovile di Reggio Calabria, consegnando uno spazio di preghiera funzionale alla preparazione per la Domenica delle Palme. L’iniziativa si delinea come un esempio di collaborazione concreta e fattiva tra il mondo dell’istruzione cittadina e le istituzioni religiose locali. L’impegno degli studenti nel progetto di alternanza Un segno concreto di impegno, creatività e collaborazione: così si può descrivere il lavoro degli studenti del Polo Tecnico Professionale “Righi-Boccioni/Fermi”, i quali hanno partecipato ad un progetto di alternanza scuola-lavoro presso il Seminario Arcivescovile. La creazione dell’area per la Domenica delle Palme Le classi coinvolte — prima, terza e quarta E dell’indirizzo agrario del plesso Boccioni — hanno realizzato un vero e proprio spazio meditativo, pensato per accompagnare la riflessione in vista della Domenica delle Palme. L’iniziativa ha richiesto cura, attenzione ai dettagli e sensibilità nell’allestimento, dimostrando non solo capacità tecniche ma anche maturità emotiva e…

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CHIESA IN CALABRIA

Reggio Calabria, storia della devozione alla Madonna della Consolazione: quando il duca di Nocera prese sotto la sua ala i frati riformati

Ai Overview: Nel maggio del 1532, i frati calabresi che avevano abbracciato la riforma cappuccina riuscirono a celebrare il loro primo capitolo provinciale a Filogaso, segnando la nascita della prima provincia dell’ordine. Questo traguardo istituzionale fu raggiunto dopo un lungo periodo di tensioni, accuse formali e allontanamenti dai conventi originari a causa della netta opposizione dei superiori dell’Osservanza, culminata in un Breve di papa Clemente VII nel 1529 che intimava il rientro. Decisivo per le sorti dei religiosi riformati, guidati da padre Ludovico Comi e padre Bernardino Molizzi, fu l’intervento politico e logistico di don Ferrante Carafa, duca di Nocera. Il nobile offrì loro protezione e favorì una disputa diretta con i vertici osservanti a San Martino della Piana, permettendo infine alla neonata comunità di organizzare la vestizione dei nuovi abiti e di eleggere formalmente il primo vicario provinciale. L’opposizione dell’Osservanza e l’intervento di Ferrante Carafa Perseguitati, privati dei conventi e costretti a rifugiarsi tra i monti per sfuggire alle spedizioni punitive dei superiori dell’Osservanza. Eppure, nel maggio del 1532, quei frati calabresi che avevano abbracciato la riforma cappuccina riuscirono…

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