La riflessione sul ruolo del sacerdote all’interno della comunità parrocchiale pone al centro il tema della paternità spirituale. Attraverso il racconto di un’esperienza pastorale ultratrentennale, maturata prima nella parrocchia reggina di San Paolo e poi in quella di Santa Maria d’Itria, emerge un’analisi dettagliata di questo mandato. Dalla responsabilità della cura richiamata da Papa Francesco, all’amministrazione dei sacramenti, fino all’importanza delle visite alle famiglie e del ministero dell’ascolto, la figura del parroco viene descritta nelle sue mansioni quotidiane, trovando nella figura di san Giuseppe un modello di riferimento. Il parroco come immagine della paternità di DioTra i compiti principali che vengono affidati dalla Chiesa a ogni prete, in particolare a quelli “in cura d’anime”, che noi chiamiamo comunemente “parroco” c’è quello della paternità spirituale, o meglio, di essere immagine dell’unica grande paternità, quella di Dio. Infattiè Gesù stesso che ci ha insegnato a rivolgerci a Dio chiamandolo “Padre”, termine questo che non dice solo un titolo o un attributo, ma un’identità e una missione. Sono parroco da oltre trent’anni, prima, per ben ventisette nella parrocchia San Paolo, poi, negli ultimi…
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