In occasione dell’arrivo delle reliquie di San Francesco d’Assisi nel Duomo di Reggio Calabria, l’arcivescovo Fortunato Morrone ha tenuto un’omelia incentrata sul tema della vulnerabilità umana e sulla necessità di superare l’isolamento personale. Il presule ha analizzato le dinamiche della società odierna, indicando nel percorso del Santo un modello pratico per ritrovare l’uguaglianza e il sostegno verso i più deboli, invitando la comunità a una maggiore consapevolezza delle proprie fragilità per favorire l’accoglienza reciproca. La riflessione in Cattedrale sulla fragilità umana Ieri mattina l’arcivescovo di Reggio Calabria – Bova, monsignor Fortunato Morrone, in occasione della peregrinatio delle reliquie di San Francesco d’Assisi nel Duomo della Città dello Stretto, ha offerto alla comunità una riflessione incentrata sulla fragilità umana e sulla necessità di riscoprire il senso vero della fraternità. Il presule ha tracciato un percorso che parte dalle origini dell’uomo per arrivare alle contraddizioni della società contemporanea, utilizzando la figura di San Francesco d’Assisi come modello di riferimento per i fedeli. Durante l’omelia, l’arcivescovo ha evidenziato come l’umanità, fin dai suoi albori, abbia dovuto fare i conti con la propria vulnerabilità…
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