Ceneri, monsignor Morrone: «Convertirsi significa volgere lo sguardo a Gesù, non solo compiere opere buone» (video)

Un momento di raccoglimento comunitario ha segnato l’inizio del percorso quaresimale per la Chiesa reggina. Nella Cattedrale, l’arcivescovo Fortunato Morrone ha presieduto la celebrazione del Mercoledì delle Ceneri, offrendo ai fedeli una chiave di lettura profonda per vivere queste settimane di preparazione alla Pasqua. Lontano dall’essere un mero adempimento rituale o una somma di privazioni, il tempo forte che si apre viene descritto dal presule come un’opportunità per riorientare radicalmente la propria esistenza. Al centro della riflessione non vi è l’accumulo di opere meritorie, ma la necessità di ristabilire una connessione autentica con il messaggio evangelico, ponendo Cristo come unico vero punto di riferimento per non smarrire la direzione nel cammino della vita quotidiana. L’avvio dei quaranta giorniIl Mercoledì delle Ceneri apre il tempo di Quaresima di questo 2026. In Cattedrale la celebrazione officiata dall’arcivescovo monsignor Fortunato Morrone. «Con l’imposizione della cenere sulla nostra testa abbiamo avviato questi quaranta giorni di conversione» spiega monsignor Morrone. Cambiare prospettiva«Questa parola anche nel nostro linguaggio ecclesiale e religioso viene tante volte ridimensionata, o banalizzata. Ma la sostanza è questa: siamo chiamati a convertirci…

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«Sempre allegri. Verso l’alto con Pier Giorgio». Più che uno slogan, è diventato il filo conduttore di alcuni giorni vissuti tra amicizia, gioco, preghiera e scoperta della fede. Si è concluso domenica 30 agosto, a Torre di Ruggiero (CZ), il Campo diocesano dell’Azione Cattolica Ragazzi dell’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace, che ha riunito quasi quaranta ragazzi provenienti dalle diverse realtà del territorio diocesano. Accanto a loro gli educatori e, per la prima volta, anche i nuovi aiuto-animatori: ragazzi dell’ACR ormai prossimi al passaggio nel settore giovani e giovanissimi che hanno scelto di mettersi in gioco affiancando i più piccoli. Un’esperienza che…