La geografia della salvezza non è una metafora, ma un’esperienza fisica che in Terra Santa assume contorni nitidi, fatti di roccia, polvere e orizzonti sconfinati. Con l’avvicinarsi del Mercoledì delle Ceneri, il tempo liturgico della Quaresima si intreccia indissolubilmente con i luoghi che hanno visto il passaggio di Gesù, offrendo ai fedeli non solo un calendario di letture, ma un vero e proprio itinerario esistenziale. Attraverso le domeniche dell’Anno A, il cammino verso la Pasqua si delinea come un percorso a tappe: dal silenzio del deserto alle alture della Trasfigurazione, passando per i pozzi della Samaria e le strade di Gerusalemme. Un viaggio che invita a riscoprire l’essenziale della fede, trasformando l’ascolto della Parola in passi concreti verso la Risurrezione. Polvere e promessa: la Quaresima come strada realeIn Terra Santa la Quaresima non è un’idea: è una strada. Basta uscire di buon mattino e guardare l’orizzonte: la pietra nuda del Deserto di Giuda, le salite verso Gerusalemme, i sentieri che scendono ai pozzi, le case dove si piange e si spera. Tra pochi giorni, nel Mercoledì delle Ceneri, porteremo sulla…
L’articolo Un itinerario tra i luoghi di Gesù: il cammino spirituale verso la Pasqua dalla polvere del Deserto alla Città Santa proviene da Avvenire di Calabria.

