Un fine settimana di intensa spiritualità e partecipazione comunitaria ha coinvolto la parrocchia di Sant’Agostino a Reggio Calabria, dove fedeli e giovani si sono radunati per accogliere le reliquie del Beato Carlo Acutis. L’arrivo dei resti sacri dell’adolescente, indicato dalla Chiesa come modello di santità nel quotidiano per le nuove generazioni, ha rappresentato un momento di forte aggregazione, caratterizzato dalla presenza dei ragazzi del catechismo e dei gruppi parrocchiali. Le celebrazioni, presiedute da padre Francesco e animate dai Piccoli Fratelli e Sorelle dell’Immacolata, hanno offerto spunti di riflessione sul tema della santità accessibile a tutti, vissuta attraverso la semplicità e la carità. Il percorso di fede della comunità è proseguito nei giorni successivi con la ricorrenza liturgica della Candelora, durante la quale il rito della benedizione delle candele ha rinnovato la tradizione, intrecciando la testimonianza del giovane beato con la simbologia della luce e della speranza cristiana. L’incontro con la spiritualità di Carlo Acutis Il sorriso dei ragazzi della catechesi, assiepati sul sagrato della chiesa, era incantevole. Era appena sceso dalla macchina un loro coetaneo o poco più: Carlo Acutis.…
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