Sfide educative e intelligenza artificiale: a Lamezia il convegno per gli Insegnanti di Religione Cattolica della Calabria

La sfida educativa nell’era dell’iperconnessione richiede strumenti nuovi e una consapevolezza profonda delle dinamiche che abitano la rete, specialmente per chi è chiamato a testimoniare e insegnare il messaggio cristiano nelle aule scolastiche. È in questo contesto che si inserisce l’importante appuntamento formativo regionale dedicato agli Insegnanti di Religione Cattolica della Calabria, previsto per il prossimo 22 febbraio 2026. L’evento, che avrà luogo presso l’Auditorium della Chiesa di San Benedetto a Lamezia Terme, pone al centro del dibattito un tema di strettissima attualità e urgenza pastorale: «La Chiesa nel digitale». L’iniziativa, promossa dal Servizio di Insegnamento Religione Cattolica della Calabria, intende offrire un momento qualificato di confronto e aggiornamento per i docenti di ogni ordine e grado provenienti da tutte le diocesi della regione. La giornata si aprirà alle ore 09.30 con l’accoglienza dei partecipanti, seguita dai saluti istituzionali affidati a don Emanuele Leuzzi, Direttore del Servizio Regionale per l’Educazione, Scuola, Università e Irc, e a Monsignor Alberto Torriani, Arcivescovo di Crotone-Santa Severina e Vescovo Delegato CEC per l’Educazione, Scuola, Università e Irc.

Il cuore della mattinata sarà scandito da due relazioni fondamentali che esploreranno il rapporto tra fede, insegnamento e nuovi media. Alle ore 10, il primo intervento sarà curato da Monsignor Serafino Parisi, Vescovo di Lamezia Terme, il quale approfondirà il tema «L’azione pastorale della scuola nel tempo dei social». Sarà un’occasione preziosa per riflettere su come la missione educativa possa abitare gli spazi virtuali senza perdere la propria identità pastorale, trasformando i social media da semplici canali di intrattenimento a luoghi di incontro e testimonianza.

Successivamente, alle ore 11, l’attenzione si sposterà sulle nuove frontiere tecnologiche con la relazione del professor Filippo Andreacchio, collaboratore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Cei e dell’associazione WeCa. Il suo intervento, dal titolo «L’IRC ai tempi del digitale e dell’IA», affronterà l’impatto dell’intelligenza artificiale nell’insegnamento della religione, offrendo chiavi di lettura indispensabili per interpretare le trasformazioni in atto e integrarle nella didattica odierna.

A conclusione dei lavori, la mattinata culminerà nella Celebrazione della Santa Messa alle ore 12.00, presieduta da Monsignor Alberto Torriani. Questo appuntamento rappresenta non solo un’opportunità di formazione tecnica, ma un momento di comunione ecclesiale per ribadire che, anche nel continente digitale, la presenza dell’insegnante di religione rimane un punto di riferimento essenziale per la crescita umana e spirituale delle nuove generazioni calabresi.

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