La comunità ecclesiale di Reggio Calabria – Bova si arricchisce di nuove persone dedicate al servizio dell’altare e della carità, confermando la vitalità di una Chiesa che cammina e cresce nella fede. Il ministero dell’accolitato, radicato nell’antica tradizione cristiana e rinnovato dalle riforme conciliari, rappresenta uno snodo cruciale tra la celebrazione liturgica e l’esercizio concreto della prossimità evangelica. Attraverso un percorso formativo specifico, coordinato dall’Ufficio Liturgico Diocesano e dalla Scuola per Operatori Pastorali, i candidati hanno maturato una profonda consapevolezza del proprio ruolo: non una semplice funzione rituale, ma una missione che parte dalla Mensa eucaristica per raggiungere le periferie esistenziali della malattia e della solitudine. Nella riflessione che segue, Pietro Mundo condivide il senso di questo cammino, evidenziando il legame teologico e pastorale che unisce l’Eucarestia al servizio verso il prossimo, in piena comunione con il mandato dell’Arcivescovo Fortunato Morrone. Un ministero tra altare e carità Con immensa gioia, con impegno e nella preghiera ci siamo preparati a ricevere questo grande dono, dapprima dal Signore e poi dono della Chiesa, che si esprime nel ministero dell’accolitato. Un ministero che…
L’articolo «Io sto in mezzo a voi come colui che serve», dieci nuovi accoliti per la Chiesa di Reggio Calabria-Bova proviene da Avvenire di Calabria.
