“Ciò che il Giubileo pretendeva – ed è anche importante per noi oggi – era innanzitutto non tanto l’aspetto celebrativo esteriore quanto una trasformazione dell’uomo, cioè la necessità di incidere concretamente dentro la storia con i fatti e con la vita”. Così il Vescovo, monsignor Serafino Parisi, nell’omelia pronunciata
