In questa pagina riproponiamo il testo integrale della notizia diffusa dopo la pubblicazione del Bollettino della Sala Stampa Vaticana, che annuncia la nomina dell’arcivescovo Morrone, presidente della Conferenza episcopale Calabra, tra i Membri del Dicastero delle Cause dei Santi, sottolineando il valore ecclesiale e pastorale di questo nuovo incarico.
Una notizia di grande rilievo ecclesiale
Una notizia di grande rilievo ecclesiale ha raggiunto questa mattina la comunità diocesana di Reggio Calabria – Bova, rinsaldando il legame tra la Chiesa reggina e la Santa Sede attraverso un nuovo e prestigioso incarico conferito al suo Pastore. Nel Bollettino odierno della Sala Stampa Vaticana, pubblicato sabato 6 dicembre 2025, è stata ufficializzata la volontà del Pontefice di coinvolgere monsignor Fortunato Morrone in uno dei settori più delicati e spiritualmente significativi del governo della Chiesa universale.
La nomina nel Dicastero delle Cause dei Santi
Il Santo Padre ha infatti inserito l’arcivescovo tra le personalità chiamate a valutare le vite di coloro che sono proposti come modelli di santità per il popolo di Dio. Come si legge nella nota ufficiale diffusa da Roma, «Il Santo Padre ha nominato Membri del Dicastero delle Cause dei Santi» diversi presuli, e tra questi figura «S.E. Mons. Fortunato Morrone, Arcivescovo Metropolita di Reggio Calabria-Bova (Italia)». Questa decisione non rappresenta soltanto un attestato di stima personale verso l’arcivescovo, ma riconosce anche la sensibilità pastorale maturata nel suo ministero, ora messa a servizio del discernimento sui processi di beatificazione e canonizzazione.
Collaborazione con cardinali e vescovi di rilievo internazionale
L’arcivescovo Morrone lavorerà a fianco di figure di primo piano del collegio cardinalizio ed episcopale. Nello stesso atto di nomina, infatti, il Papa ha designato membri del medesimo Dicastero anche gli «Eminentissimi Cardinali: Rainer Maria Woelki, Arcivescovo Metropolita di Köln (Germania)», «Angelo De Donatis, Penitenziere Maggiore», «Roberto Repole, Arcivescovo Metropolita di Torino e Vescovo di Susa» e il cardinale «Angel Fernández Artime, S.D.B., Pro-Prefetto del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica». Insieme a loro, sono stati nominati anche altri vescovi, tra cui «Alfonso Vincenzo Amarante, C.SS.R., Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense».
Un servizio alla Chiesa universale che coinvolge l’intera diocesi
Il compito affidato a monsignor Morrone richiederà un attento esame delle testimonianze e delle virtù eroiche, un lavoro che si intreccia profondamente con quella chiamata alla santità nel quotidiano spesso richiamata dal magistero pontificio. Per l’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova è un momento di orgoglio e di responsabilità, che vede il proprio vescovo impegnato in prima persona nel riconoscere i segni dello Spirito nella storia degli uomini e delle donne del nostro tempo. La comunità diocesana, nell’apprendere questa lieta notizia, si stringe con affetto e preghiera attorno al suo Pastore, accompagnandolo in questo nuovo servizio alla Chiesa universale.

