Messaggio della Conferenza Episcopale Calabra in occasione delle elezioni regionali 2025

La democrazia è un bene fragile e prezioso, che non si conserva da sola ma chiede di essere vissuta e rigenerata ogni giorno. In occasione delle prossime elezioni regionali, sentiamo il dovere di rivolgere un appello forte e chiaro alle comunità ecclesiali e civili della Calabria: la partecipazione non è un accessorio, ma un compito […]

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Redazione web

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CHIESA IN CALABRIA

Reggio Calabria, storia della devozione alla Madonna della Consolazione: quando il duca di Nocera prese sotto la sua ala i frati riformati

Ai Overview: Nel maggio del 1532, i frati calabresi che avevano abbracciato la riforma cappuccina riuscirono a celebrare il loro primo capitolo provinciale a Filogaso, segnando la nascita della prima provincia dell’ordine. Questo traguardo istituzionale fu raggiunto dopo un lungo periodo di tensioni, accuse formali e allontanamenti dai conventi originari a causa della netta opposizione dei superiori dell’Osservanza, culminata in un Breve di papa Clemente VII nel 1529 che intimava il rientro. Decisivo per le sorti dei religiosi riformati, guidati da padre Ludovico Comi e padre Bernardino Molizzi, fu l’intervento politico e logistico di don Ferrante Carafa, duca di Nocera. Il nobile offrì loro protezione e favorì una disputa diretta con i vertici osservanti a San Martino della Piana, permettendo infine alla neonata comunità di organizzare la vestizione dei nuovi abiti e di eleggere formalmente il primo vicario provinciale. L’opposizione dell’Osservanza e l’intervento di Ferrante Carafa Perseguitati, privati dei conventi e costretti a rifugiarsi tra i monti per sfuggire alle spedizioni punitive dei superiori dell’Osservanza. Eppure, nel maggio del 1532, quei frati calabresi che avevano abbracciato la riforma cappuccina riuscirono…

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