Ai Overview: La devozione di Reggio Calabria nei confronti della Madonna della Consolazione possiede origini storiche radicate nell’arrivo e nello sviluppo degli insediamenti dei frati cappuccini sul territorio. Partendo da un primo ricovero provvisorio a Panajia nel 1532, l’ordine religioso si spostò progressivamente, affrontando problematiche legate alla criminalità locale, ai terremoti e all’insalubrità delle aree, fino ad arrivare alla costruzione di una nuova chiesa sostenuta economicamente dagli stessi abitanti. Lo studio di padre Giuseppe Sinopoli documenta come, attraverso continui spostamenti logistici, si sia formata in circa quarant’anni una capillare rete di conventi in tutta la regione. Al centro di questa espansione emerse la località Botte, divenuta il fulcro di un legame spirituale e sociale che avrebbe segnato la storia della città. Le prime dimore dei frati e il trasferimento da Panajia Quanti sanno che la devozione reggina alla Madonna della Consolazione affonda le radici in una manciata di celle povere, in una contrada chiamata Botte? A ben vedere, però, giova ricordare che l’origine risiede altrove, perché la prima dimora dei frati fu Panajia (o Panagia), con la vecchia chiesetta intitolata…
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